TRIPS

stare/andare/restare

stare – le precedenti performance, Bewood e Metamorphosis, avevano come fulcro – oltre al tentativo di connessione alla terra e agli alberi – lo stare.
l’immobile.
la visione di ciò che si muove e cambia intorno a noi.
Con BEWOOD nella terra.
Con METAMORPHOSIS, inglobati e interconnessi agli alberi.

andare – con TRIPS vogliamo tornare a occuparci del movimento, del viaggio.
Alla possibilità del muoversi, dello spostarsi.
Di conoscere attraverso il viaggio.
Lo facciamo ancora una volta con loro: gli alberi.
Con uno scambio reciproco e doveroso.
Se con Metamorphosis siamo stati ospiti di tronchi vivi e immobili
in questa occasione saremo noi a mostrare un po di nostro mondo a 3 giovani alberi.
Sulle nostre spalle.
Sui nostri corpi.
Connessi.
A conoscere luoghi. Piante. Funghi.
Insetti.
Ascoltare musica.
Ballare.
A scegliere una dimora.

restare – in chiusura della performance lasceremo i 3 alberi piantati:
in luce piena,
vicino a un ruscello,
in un luogo abitabile.
Nello spazio che diventerà il loro intorno.

Come per le performance precedenti quello che vorremmo rimanesse è una immagine, uno spunto, un pensiero.
Sempre lo stesso.
Chi siamo,
cosa vogliamo essere,
come,
con chi e dove.
Ovunque e con tutto
nel rispetto di tutti
e del tutto.

Trip istruzioni:

Dipingersi di verde: il mood
Indossare zaino e caschetto: la connessione
Passeggiare per la foresta: il trip
Andare al bar: il ristoro
piantare l’albero: il saluto
tornare a casa: la consapevolezza, il fallimento, la gioia

Un altro (in)utile gesto fallimentare

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